Sex Counseling

La sessualità è una parte fondamentale della salute e del benessere individuale e relazionale. Tuttavia, può essere influenzata da fattori fisici, psicologici, emotivi, culturali e relazionali che a volte generano difficoltà, dubbi o disagio. La costruzione di una sessualità consapevole può essere ostacolata da disinformazione, stereotipi, esperienze negative o dalla mancanza di spazi sicuri in cui potersi confrontare. La figura della sessuologa adotta una visione integrata di tutte queste dimensioni e affronta la tematica senza pregiudizi.

Attraverso un approccio integrato e rispettoso delle differenze, si accompagna la persona (o la coppia) nella comprensione del proprio vissuto e nella definizione del percorso più adatto, che può includere:

  • Incontri informativi o di sostegno;
  • Un invio a professionisti specialisti (ginecologhe, urologi, fisioterapiste, andrologi, endocrinologi, ostetriche);
  • Oppure un percorso psicoterapeutico e sessuologico personalizzato.

Il Sex Counseling è un intervento breve e focalizzato che offre uno spazio sicuro e non giudicante in cui affrontare tematiche legate alla sessualità, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza, benessere e libertà espressiva.

A chi si rivolge?

  • Giovani adulti, adulti e coppie che desiderano comprendere meglio la propria sessualità.
  • Persone che vivono dubbi, disagi o conflitti legati alla sfera sessuale e relazionale.
  • Chi vuole intraprendere un percorso di informazione e consapevolezza.

Obiettivi:

  • Offrire uno spazio accogliente e senza giudizio.
  • Promuovere la conoscenza del proprio corpo e del piacere.
  • Decostruire falsi miti, stereotipi e tabù.
  • Migliorare la comunicazione sessuale e affettiva.
  • Affrontare ansie legate alla performance o all’identità sessuale.
  • Favorire il benessere sessuale in un’ottica inclusiva e informata.
  • Educare al consenso e alla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili.
  • Esplorare, con rispetto, orientamento sessuale e identità di genere.
  • Affrontare disagi legati a problematiche psicologiche e/o fisiche.
  • Riflettere su tematiche legate a pornografia, autostima e aspettative irrealistiche.
  • Fornire informazioni sui cambiamenti della sessualità legati a eventi significativi (gravidanza, traumi, malattie, menopausa, invecchiamento).
  • Accogliere richieste di chiarimento, informazione o confronto su qualsiasi aspetto della sessualità, anche in assenza di una problematica definita

Come funziona:

Il percorso inizia con tre colloqui iniziali, fondamentali per:

  • Comprendere meglio la richiesta e la problematica riportata.
  • Esplorare le ripercussioni sulla qualità di vita individuale e/o relazionale.
  • Approfondire la storia personale, relazionale e sessuale.
  • Raccogliere informazioni utili a definire il contesto e le dinamiche in gioco.
  • Costruire un’alleanza di lavoro basata sulla fiducia.
  • Offrire una restituzione e una proposta d’intervento, condivisa con la persona o la coppia.

A seconda dei bisogni emersi, il percorso può proseguire con:

  • Incontri di counseling o sostegno psicologico individuale o di coppia;
  • Invii a professionisti della rete;
  • Un percorso psicoterapeutico di approfondimento.

Modalità degli incontri:

Gli incontri possono essere:

  • Individuali o di coppia;
  • In presenza o online, a seconda delle preferenze e delle esigenze della persona o del nucleo relazionale.

Temi trattati

Sfera del desiderio, dolore, eccitazione, orgasmo, piacere

  • Disfunzione erettile: difficoltà persistente a raggiungere o mantenere un’erezione sufficiente per un rapporto sessuale soddisfacente; può avere cause fisiche, psicologiche o relazionali.
  • Dolore durante i rapporti: dispareunia (dolore durante la penetrazione o l’attività sessuale), vaginismo(contrazione involontaria dei muscoli vaginali che rende difficile o impossibile la penetrazione), vulvodinia (dolore cronico nella zona vulvare, spesso senza causa medica identificabile).
  • Eiaculazione precoce (eiaculazione che avviene rapidamente, con scarso controllo, causando disagio) o ritardata (difficoltà o impossibilità a eiaculare, anche dopo una lunga stimolazione).
  • Difficoltà nell’eccitazione sessuale: mancanza o riduzione della risposta fisica o mentale all’eccitazione sessuale (come lubrificazione o erezione), che può interferire con il desiderio o il piacere.
  • Anorgasmia: assenza di orgasmo nonostante stimolazione e desiderio.
  • Orgasmo ritardato: difficoltà a raggiungere l’orgasmo dopo un periodo prolungato di stimolazione.
  • Masturbazione: educazione, senso di colpa, dipendenza. La masturbazione è una pratica sessuale comune e sana, ma può generare sensi di colpa se influenzata da tabù culturali o educazione rigida. In alcuni casi può diventare compulsiva o interferire con altri aspetti della vita.
  • Calo del desiderio / Desiderio ipoattivo: riduzione significativa dell’interesse o della motivazione verso l’attività sessuale, che può creare disagio personale o nella relazione; può dipendere da diversi fattori(fattori fisici, emotivi, relazionali o ormonali).

Orientamento sessuale, identità di genere, educazione sessuale, sessualità e aspetti relazionali

  • Dipendenza sessuale / Desiderio sessuale compulsivo: comportamento sessuale vissuto come fuori controllo, persistente e difficile da gestire, che può creare disagio o interferire con la vita quotidiana, le relazioni o il lavoro.
  • Comunicazione sessuale nella coppia: capacità di parlare apertamente con il partner di desideri, limiti, bisogni e fantasie; migliora l’intimità e la soddisfazione reciproca, riducendo fraintendimenti e conflitti.
  • Gelosia, tradimento e crisi relazionale: dinamiche emotive che possono emergere nella coppia e influenzare la sfera sessuale; possono derivare da insicurezze personali, mancanza di comunicazione o bisogni non espressi.
  • Sessualità nelle relazioni non convenzionali, per esempio poliamore (possibilità di avere più relazioni affettive e/o sessuali consensuali), o BDSM (pratiche che coinvolgono dominazione, sottomissione, bondage e/o sadomasochismo, vissute in modo sicuro, consensuale e comunicato).
  • Identità di genere e fluidità: la percezione di sé come uomo, donna, entrambi, nessuno o altro; la fluidità di genere indica un’identità che può cambiare nel tempo o non rientrare nelle categorie binarie tradizionali.
  • Orientamento sessuale: indica l’attrazione emotiva, romantica e/o sessuale verso persone dello stesso genere, di genere diverso o di più generi; include eterosessualità, omosessualità, bisessualità, pansessualità, ecc.
  • Coming out personale o familiare: processo con cui una persona decide di condividere con altri il proprio orientamento sessuale o identità di genere; può coinvolgere emozioni complesse e dinamiche familiari delicate.
  • Sessualità nelle persone LGBTQIA+: vissuti sessuali e relazionali delle persone appartenenti alla comunità LGBTQIA+, che possono includere esperienze specifiche legate all’accettazione, discriminazione o affermazione identitaria.
  • Asessualità: orientamento caratterizzato da una mancanza (parziale o totale) di attrazione sessuale verso altre persone; non equivale a celibato o astinenza e può includere relazioni affettive e romantiche.
  • Uso compulsivo della pornografia o del sexting: ricorso frequente e incontrollato a contenuti sessuali online o allo scambio di messaggi erotici, che può interferire con la vita quotidiana, la sessualità reale o il benessere personale.
  • Sessualità digitale, relazioni virtuali e dating app: modalità di vivere la sessualità e le relazioni attraverso strumenti digitali; può offrire nuove opportunità ma anche creare ambiguità, dipendenza o difficoltà nella comunicazione autentica.
  • Dubbi e domande sulla sessualità: spazio aperto a chiunque voglia confrontarsi su temi sessuali, anche senza una problematica specifica; serve a chiarire informazioni, superare paure o semplicemente conoscere meglio se stessi.